Il piccolo borgo di Orta San Giulio, annoverato tra i borghi più belli d’Italia, e l’antistante Isola di San Giulio, e tutto lo specchio d’acqua scintillante del Lago d’Orta sono forzieri ricolmi di tesori artisti ed estetici. Venite a scoprirli, poco a poco, navigando tra queste pagine… e tra le nostre acque, naturalmente.

Cose da vedere, nel borgo di Orta San Giulio

Dal lungolago di Orta San Giulio alla Piazza Motta, dalla Salita della Motta alla Chiesa di Santa Maria Assunta, passando per Comunità della Riviera: tutto ciò che c’è da ammirare nel piccolo e prestigioso borgo di Orta San Giulio.

Il lungolago di Orta San Giulio

Lo si incontra arrivando da Gozzano, e lo si scopre ricco di dimore ottocentesche, in stile neoclassico, con i loro giardini colmi di azalee e camelie in fiore. Il borgo vi accoglie, con palazzi secenteschi e settecenteschi, ammantati d’antica eleganza, con i loggiati che si aprono su giardini verdissimi, che digradano sino alle lucenti acque del lago…

Piazza Motta

Chiusa sui tre lati da portici, caffè, negozi e botteghe, si apre sull’azzurro del Lago e costituisce il luogo ideale dal quale ammirare la vista dell’Isola di San Giulio, prima di usufruire del nostro servizio pubblico di navigazione, per raggiungere le sponde dell’isola.

Comunità della Riviera

Il Palazzo della Comunità della Riviera (datato 1582) cattura l’attenzione. Detto “il Palazzotto”, è stato per lungo tempo sede del Consiglio Generale della Comunità della piccola Repubblica della Riviera d'Orta. Un caso molto particolare tra i feudi del vescovo di Novara, Orta San Giulio potè godere di statuti propri, come se fosse una sorta di Stato autonomo, nel lungo periodo che andò dal 1345 al 1753.

Lungo la via Olina

Proseguendo per via Olina, s’incontrano casa Olina, l’ospedale del 1602 e, all’incrocio con una piccola salita, casa Monti Caldara (XVII secolo) con belle balconate di ferro battuto, elemento presente in molte case del borgo.

Casa Bossi, sede del Comune

Poco oltre, la seicentesca casa Bossi, oggi sede del Comune, con l’ingresso che si apre su un giardino che termina a lago. Più avanti sorgono l’oratorio di San Rocco (1631), diverse dimore sette-ottocentesche (casa Gippini, Casa Tosi, le ville Durio e Motta), via Bersani, ricca di scorci medioevali.

Salita della Motta

La salita della Motta ha sul lato destro la quattrocentesca casa detta dei Nani perché sopra l’architrave di legno si trovano quattro piccole finestre, e quasi di fronte, un’altra antica dimora del XVI secolo; a sinistra, il palazzo De Fortis Penotti dalla bella facciata neoclassica e sulla destra palazzo Gemelli, tardo rinascimentale.

Chiesa di Santa Maria Assunta

Il culmine della salita è rappresentato dalla chiesa di Santa Maria Assunta, edificata nel 1485, la cui fisionomia attuale rivela un adattamento settecentesco; stupendo il portale di pietra di Oria con capitelli a motivi floreali e figure di animali. Costeggiando le mura di palazzo Gemelli ci si avvia lungo la salita che porta al cimitero di San Quirico e poi al Sacro Monte.

Isola di San Giulio

Dopo aver visitato Orta, è d’obbligo navigare fino all’isola che sorge al centro del Lago d’Orta. L’Isola di San Giulio, situata a circa 400 metri dalla riva, mostra alla terraferma la sua raccolta bellezza, la basilica con il suo campanile, i verdeggianti giardini, le casupole minute e graziose.

Dove fare il bagno: le spiagge del Lago d’Orta

Dove fare il bagno sul Lago d’Orta? Non c’è che da scegliere tra lidi, spiagge e riviere.
Dal 2014, Orta è uno dei 10 laghi più balneabili d’Europa ed in particolare risulta essere il lago più pulito d’Europa. Consigliato per chi è alla ricerca di una vacanza all’insegna di una natura lussureggiante, attività sportive, cultura e cucina del territorio. Raggiungi le località preferite con il traghetto, godendo della vista e della comodità che solo il Consorzio Navigazione Servizio Pubblico sa offrire!

Spiaggia dell’Ortello

Il piccolo golfo di Ortello è una piccola spiaggia affacciata sul Lago d'Orta e facente parte del Comune di Orta San Giulio. Il golfo costituiva in passato un antico villaggio di agricoltori e pescatori, che si era sviluppato in epoca medievale nel tratto di terra che dall'omonimo golfo sale lungo le pendici del Sacro Monte.

Bagnera - Orta

Ampia area libera di prato, che si affaccia sul lago d'Orta con una vista mozzafiato. Offre diversi servizi, tra cui ristorante, chiosco/bar e area attrezzata per gli amanti della vera "vita da spiaggia".

Spiaggia Miami

Immersa nel miglior paesaggio del Lago d’Orta, a Corconio, la spiaggia Miami saprà conquistarti e renderà uniche le tue giornate di ferie e di relax, grazie alla zona attrezzata con sdraio e ombrelloni. Da godersi con gli amici, o con la famiglia, tra il sole e l’acqua limpida del lago, passando per il chiosco delle bibite e degli snack.

Spiaggia di Gozzano

Una conca di sabbia soleggiata da mattina a sera. Spiaggia libera oppure attrezzata, con trampolino lacustre. Servizi, docce, bar e ristorante

Spiagge di Pettenasco

Le spiagge di Pattenasco offrono molte possibilità: da quelle completamente attrezzate con ristorante, bar, docce e bagno a quelle libere (aperte tutto l'anno) dove stendersi sul proprio asciugamano per rilassarsi sotto al sole. Provatele tutte, e scegliete la vostra preferita.

Spiagge di S. Maurizio d’Opaglio

Se siete in cerca di spiagge in località San Maurizio d'Opaglio, allora dovete passare dalle parti della Spiaggia Porta di Lagna, e alla Spiaggia Località Pascolo. La prima, sempre aperta e libera, è attrezzata con bagni pubblici. La seconda, spiaggia comunale libera di sabbia e ghiaia, e attrezzata con un chiosco per una limonata rinfrescante o per una merenda di metà pomeriggio!

Spiaggia della Bagnella

Le spiagge e il lido della Bagnella ti aspettano, al limitare del territorio della cittadina di Omegna, attrezzate con un chiosco per godersi uno snack o una bibita sulla sabbia. Se ami il sole, la vita di spiaggia, e il relax che solo la tranquillità del lago può trasmettere… vieni a fare un giro da queste parti!

Spiaggia Punta di Crabbia

Con una vista spettacolare, che spazia fino all’isola San Giulio, questa piccola spiaggia, con un piccolo accesso ed un attracco per le barche, vi stregherà con la sua poesia. Punto più profondo del Lago d’Orta: è ideale per chi ama fare immersione o, semplicemente, per chi vuole prendere un po’ di sole.

Che cosa visitare, vicino a Orta San Giulio?

Sacro Monte di Orta

Il Sacro Monte di Orta si può raggiungere con un trenino turistico, che parte da Piazza Motta. Per i più coraggiosi, si può salire anche a piedi. Il Sacro Monte di Orta è stato dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO: vero e proprio capolavoro di arte e architettura, con le sue 20 cappelle, racconta la storia di San Francesco di Assisi attraverso squisiti affreschi rinascimentali.

Parco della fantasia - Gianni Rodari

Situato a Omegna e dedicato all'autore di letteratura per (grandi e) piccini Gianni Rodari, il Parco della Fantasia è una attrazione per famiglie, gruppi e scolaresche che vogliano unire, al piacere di una gita, l'esplorazione culturale e la conoscenza. Dedicato ai curiosi e agli amanti del bello. Il Parco della Fantasia è organizzato in tre aree distinte, tra loro collegate: area Museo Didattico, area naturalistica dei Giardini della Torta in Cielo, area Ludoteca.

I Giardini della Torta in Cielo

Il naturale spettacolo della Fantasia. Sfiorare le increspature del lago e poi, veloci, arrivare a toccare il cielo. Questa proposta da fantasia si trasforma in realtà imboccando un percorso che puoi intraprendere con un mezzo di trasporto, partendo dal nucleo centrale della città, inoltrandoti per qualche chilometro nel verde dei boschi vicini e sbucando all’improvviso su una splendida terrazza a picco sul lago.

La Ludoteca delle “Tante Storie per Giocare”

Il nuovo allestimento della ludoteca: le storie di Gianni Rodari sono visibili, leggibili, “toccabili” e giocabili in un ambiente che racconta le meraviglie del Lago d’Orta.

La Fondazione Museo Arti e Industria Forum

Struttura polivalente nata per promuovere la ricerca storica sull’industrializzazione di Omegna e del Cusio. La fondazione promuove la conservazione della memoria storica dell’industria e dell’artigianato nel territorio, nonché la documentazione dei processi tecnologici avvenuti nel Cusio e ad Omegna, nel corso della storia.

«Uno che sapeva guardare, dice mio padre, l’ha definito un tempo un acquerello di Dio»
– M. Werner, Terraferma